Con il termine narcisista vulnerabile (o secondo la definizione, che potrebbe corrispondergli, di Wink, covert) si intende il narcisista schivo, che a causa della sua sensibilità verso il rifiuto, evita il più possibile di trovarsi al centro dell’attenzione. Contrariamente all’altro tipo patologico di narcisista, ovvero l’individuo grandioso, presuntuoso, arrogante e appariscente, che ha bisogno di costante ammirazione (overt).
In letteratura vi è consenso sul fatto che entrambi i tipi facciano parte del disturbo narcisistico, cioè che il narcisismo patologico sia costituito da un continuum. Quindi a un estremo, l’individuo invidioso e avido, che richiede l’attenzione e il consenso costante degli altri, mentre all’estremo opposto l’individuo più narcisisticamente vulnerabile.
E’ importante sottolineare che alcuni individui si possono collocare tra questi due poli. Vi sono quindi individui affascinanti, che potrebbero corrispondere al tipo Overt e nello stesso tempo presentare aree di vulnerabilità narcisistica, di chiusura e ipersensibilità. Questi due tipi estremi vengono definiti da Gabbard coi termini di Narcisista Inconsapevole e Narcisista Ipervigile (il tipo vulnerabile).
Come sopra accennato i tipi non costituiscono due entità cliniche separate, ma sono l’espressione della stessa patologia di base, ovvero un’incapacità di regolazione della propria autostima, che il nucleo del disturbo manifesta.
Apparenti differenze tra narcisismo vulnerabile e grandioso
In generale le persone narcisiste in senso patologico sono prive della capacità di usare le funzioni di sentimento e intuizione, il che spiega la loro mancanza di empatia e la loro rigidità pervasiva, con incapacità di adattarsi in modo consono a situazioni sociali differenti.
I tipi narcisisti genericamente definiti Overt sono quindi sempre pronti a correggere gli errori altrui, anche in contesti in cui è fuori luogo. Non sono mai in grado di confortare nessuno e sono capaci di correggere il lessico del cameriere che serve loro la cena al ristorante, comportandosi in modo sgarbato e arrogante (tipo Overt). Il problema è che non sono minimamente in grado di rendersi conto che le persone provano un senso di disagio, noia e antipatia a causa del loro comportamento. Mettersi in discussione per loro è assolutamente impossibile. Della reazione negativa altrui si danno spiegazioni che vanno dal fatto che gli altri sono troppo sciocchi per comprendere o che si comportano così perché li invidiano.
Le persone sullo spettro Covert o Ipervigile, invece, sono estremamente sensibili alle reazioni degli altri nei loro confronti. Il focus è quindi perennemente diretto verso gli altri, in modo assolutamente opposto al Tipo Overt o Inconsapevole, la cui attenzione è costantemente diretta verso di sé. Ascoltano quindi gli altri alla ricerca della pur minima reazione critica verso di loro; tendono a sentirsi offesi di continuo. Questi individui appaiono generalmente timidi, inibiti ed evitano di mettersi in luce possedendo la ferma convinzione che saranno rifiutati e persino umiliati. In realtà, nel nucleo del loro mondo interno vi è un profondo senso di vergogna, connesso al loro segreto desiderio di esibirsi con modalità grandiose. Invece, si sentono imperfetti e spesso chiedono una terapia proprio per raggiungere quello stato di grandiosa perfezione, che vorrebbero avere.
Come si può evincere, quindi, il narcisismo grandioso e quello vulnerabile sono entrambi aspetti del medesimo fenomeno psicopatologico, ovvero l’identificazione con un Sé grandioso. Solo che nel caso della persona con fragilità narcisistica questa grandiosità si trova ad essere ben nascosta sotto un’apparente vulnerabilità.
